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DURATA CONSIGLIATA

3 ore

VISITATORI ALL'ANNO

2700000

NUMERO DI INGRESSI

4

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

30-60 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)

ENTRATA NELL'UNESCO

1998

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Le rovine di Paestum risalgono al VI e V secolo a.C..

Hanno circa 2.500 anni.

Il parco archeologico di Paestum ospita tre dei templi greci antichi meglio conservati al mondo ed è un patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Scopri il Parco Archeologico di Paestum

Archeological Park of Paestum
Paestum - Roman Forum
Archaeological Park of Paestum
Archaeological Park of Paestum
Park of Paestum

Cosa vedere nel Parco Archeologico di Paestum?

Tempio di Hera I

La struttura più antica e importante, il Tempio di Hera a Paestum, fu costruita intorno al 550 a.C. ed era dedicato alla dea Hera. La sua architettura dorica, ben conservata, con le sue file di imponenti colonne, testimonia l'abilità e la maestria degli antichi costruttori, offrendo ai visitatori uno scorcio affascinante sulla ricca storia e sul patrimonio culturale della regione.

Tempio di Hera II

Conosciuto anche come Tempio di Nettuno, questo edificio si distingue per le sue dimensioni colossali, le metope riccamente scolpite e i triglifi. Si ritiene che fosse dedicato al dio Nettuno, o Poseidone, ed è un esempio straordinario di architettura greca antica, che simboleggia il potere e l'influenza della potente civiltà greca.

Tempio di Atena

Risalente al VI secolo a.C., questo maestoso tempio è uno splendido esempio di architettura greco-romana. I suoi dettagli intricati invitano i visitatori a fare un salto indietro nel tempo, immergendosi nell’atmosfera mistica e svelando i segreti di un’epoca ormai lontana. Dal complesso del tempio i visitatori possono anche ammirare il paesaggio circostante.

Museo archeologico di Paestum

I visitatori possono ammirare splendidi reperti, come il famoso affresco della Tomba del Tuffatore, una ricca collezione di ceramiche e gli ultimi resti di rilievi in pietra calcarea conservati nel Museo Archeologico di Paestum. Il museo custodisce i segreti e le meraviglie del vivace passato di Paestum, lasciandoti con un profondo apprezzamento per l'antica civiltà greca.

Foro Romano

Il Foro Romano è un tesoro archeologico che mette in mostra la grandiosità architettonica dell'epoca romana. Un tempo vivace centro di attività politiche, sociali ed economiche, offre uno spaccato della vita nella città antica. Oggi, i suoi resti ben conservati ti invitano a scoprire l'affascinante passato di questa civiltà.

Anfiteatro

L'anfiteatro, costruito nel I secolo a.C., è uno degli anfiteatri romani meglio conservati d'Italia. Quello che oggi è una popolare meta turistica, l'anfiteatro cadde in disuso nel Medioevo e fu sepolto dalla sabbia e dalla vegetazione. Riscoperto nel XVIII secolo, l’Anfiteatro di Paestum è oggi un prezioso sito archeologico per chi ha voglia di scoprire cose nuove.

La storia del Parco Archeologico di Paestum in breve

Paestum, originariamente conosciuta come Posidonia, fu fondata dai Greci intorno al 600 a.C. Era una città importante della Magna Grecia e prese il nome da Poseidone, il dio del mare. Nei suoi primi anni di storia, Paestum prosperò come centro culturale, commerciale e politico, come dimostrano i tre imponenti templi dorici dedicati a Hera, Atena e Nettuno, costruiti nel VI e V secolo a.C.

Intorno al 400 a.C., la città passò sotto il controllo dei Lucani, prima di essere conquistata dai Romani nel 273 a.C. In seguito è stata romanizzata e ribattezzata Paestum. I Romani integrarono il loro stile architettonico con le strutture greche già esistenti, dando vita a un mix unico di architettura greca e romana, visibile nel Foro Romano.

Paestum iniziò a declinare all'inizio del Medioevo, soprattutto a causa della malaria e delle invasioni dei Saraceni. Alla fine la città fu abbandonata e dimenticata, finché non venne riscoperta nel XVIII secolo durante la costruzione di una strada. Gli scavi archeologici sono iniziati nel XX secolo, portando alla luce le sue straordinarie rovine. Oggi, il Parco Archeologico di Paestum è un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO, famoso in tutto il mondo per i suoi templi dell'antica Grecia ben conservati.

Chi ha costruito il Parco Archeologico di Paestum?

Il Parco Archeologico di Paestum fu fondato originariamente dai coloni greci provenienti da Sibari e Troezen intorno al 600 a.C., che costruirono i tre magnifici templi dorici. In seguito, la città fu conquistata dai Romani nel 273 a.C. e i coloni vi aggiunsero le loro opere architettoniche, tra cui il Foro Romano, fondendole con l'architettura greca già presente.

Architettura e design del Parco Archeologico di Paestum

Architecture & Design of Archaeological Park of Paestum

Il Parco Archeologico di Paestum vanta una straordinaria fusione di architettura greca e romana. Il più grande e meglio conservato è il cosiddetto Tempio di Nettuno, un nome improprio poiché si ritiene che sia dedicato a Hera. Presenta le classiche caratteristiche dello stile dorico: un peristilio di colonne scanalate, un santuario interno e una piattaforma a gradini.

Anche gli altri due templi, la Basilica o un altro Tempio di Hera e il Tempio di Atena, presentano un imponente stile dorico. Il Tempio di Atena, però, mostra una transizione verso lo stile ionico, rivelando un’evoluzione architettonica. L'influenza romana è evidente nel Foro Romano, dove si tenevano le riunioni pubbliche. È un tipico progetto romano, caratterizzato da una forma rettangolare circondata da portici.

Il Parco Archeologico di Paestum oggi

Archaeological Park of Paestum

Anche il Museo di Paestumè un vero e proprio scrigno di reperti. Il museo ospita una straordinaria collezione di reperti provenienti dall'antica città greca. I visitatori possono ammirare sculture dai dettagli intricati, ceramiche finemente lavorate e altri reperti archeologici provenienti da questa antica città. Tra i punti salienti ci sono anche gli affreschi della Tomba del Tuffatore, che raffigurano scene di vita quotidiana, e le magnifiche metope del Tempio di Hera. Il museo offre ai visitatori un’occasione unica per immergersi nel ricco patrimonio culturale e nelle conquiste artistiche degli antichi greci, attirando migliaia di visitatori ogni anno.

Domande frequenti sul Parco Archeologico di Paestum

È un sito archeologico che si trova in Campania, nel sud dell'Italia. Le rovine di Paestum risalgono al VI e al V secolo a.C., il che significa che hanno circa 2.500 anni.

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